Unità Pastorale di Bastia Carbonara Rovolon  

DOMENICA 29 MARZO V DI QUARESIMA 

"Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno" 



Papa Francesco prega nella piazza San Pietro vuota: "Fitte tenebre si sono addensate, scenda la benedizione di Dio"


INTENZIONI PER I DEFUNTI: chi volesse ricordare un proprio caro nella Messa quotidiana celebrata in forma privata dai sacerdoti, può telefonare a don Erick in Canonica (049-9910018). 

Carissimi parrocchiani, ci attende un'altra domenica "lontani" fisicamente, ma non con il cuore. Vi invito alla preghiera in famiglia e a seguire la Messa attraverso i mezzi di comunicazione. Celebrerò l'Eucaristia alle 10.00 in forma privata, raccogliendo tutte le vostre intenzioni e preghiere. A mezzogiorno, io, don Giampaolo e il diacono Siro, dalle rispettive Chiese, benediremo tutti voi con il Santissimo. Confidiamo nel Signore, tenendo accesa la speranza e ricordando tutti i fratelli e le sorelle che stanno soffrendo. Buona Domenica a voi e alle famiglie. Un abbraccio. 

Don Erick 

In queste settimane abbiamo affidato al Signore: Volinia Giovanni (Carbonara), Pavanello Livia (Bastia), Povoleri Ernesto (Bastia), Basso Lina (Carbonara). Riposino nella pace. 

AFFIDATI A DIO 
E UNITI NELLA PREGHIERA

Cari parrocchiani dell'Unità Pastorale, in questo momento così faticoso, tutte le sere alle ore 20.00 le campane delle nostre chiese di Bastia, Carbonara e Rovolon suoneranno a festa: un piccolo segno di speranza!

Una volta, quando grandinava, c'era l'usanza di suonare le campane a festa, per chiedere il soccorso del Signore. Con questo suono, mettiamo le nostra comunità sotto la protezione del Padre e della Madonna del Monte. Affidiamo a quel suono gioioso le nostre preghiere, perchè siano portate verso l'Alto, verso Dio.
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EMERGENZA CORONAVIRUS: LE DISPOSIZIONI DEL VESCOVO CLAUDIO FINO ALLE 24 DI VENERDI' 3 APRILE 2020

A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 (di seguito "Decreto"), fino alle ore 24.00 di venerdì 3 aprile 2020, in comunione con i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto, per la Diocesi di Padova dispongo quanto segue:
Si eviti sempre ogni assembramento di persone, e si rispetti sempre il criterio di garantire non meno di un metro di distanza fra le persone, ai sensi dell'Allegato 1 lettera d) del Decreto.
2. Si possono tenere aperti i luoghi di culto, senza organizzarvi alcun tipo di celebrazione religiosa e a condizione di adottare misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui al n. 1; si mantengano senza acqua benedetta le acquasantiere.
3. Essendo sospese tutte le celebrazioni religiose aperte al pubblico[1], comprese quelle funebri:
a) nell'impossibilità di adempiere al precetto festivo, ai sensi del can. 1248 § 2, i fedeli dedichino un tempo conveniente all'ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d'aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e "in streaming", nonché i sussidi offerti dalle Diocesi;
b) nell'impossibilità di ogni celebrazione esequiale, è consentita la sola benedizione della salma, in occasione della sepoltura o prima della cremazione, rispettando le condizioni di cui al n. 1;
c) i battesimi e i matrimoni sono consentiti senza solennità, a condizione che si chiuda il luogo della celebrazione, presenti i soli padrini/testimoni, rispettando le condizioni di cui al n. 1;
d) il sacramento della penitenza può essere celebrato nella sola forma del "Rito per la riconciliazione dei singoli penitenti", rispettando le condizioni di cui al n. 1.
4. Sono sospesi gli incontri del catechismo nonché le attività formative e ludiche di patronati e oratori, incluse le uscite, i ritiri e quant'altro (come per le scuole).
5. Vanno evitate tutte le riunioni di organismi, equipe, commissioni, ecc., a meno che non siano svolte da remoto.
6. I centri parrocchiali, gli oratori e i patronati delle Province di Padova, Venezia e Treviso rimangano chiusi.
7. Per le attività delle società e associazioni sportive e per i bar ci si attenga esattamente a quanto stabilito dal Decreto (si vedano, in particolare, l'art. 1.1 lettere d, g n, o per le Province di Padova, Treviso e Venezia; l'art. 2.1 lettera g per le altre Province).
8. Sono sospese feste, sagre parrocchiali, concerti, serate culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e quant'altro.
9. Le lezioni degli istituti e Facoltà ecclesiastici sono sospese (come per le università).
10. Sono chiusi i musei, le biblioteche, gli archivi, istituti e luoghi della cultura.
11. Gli appuntamenti legati alle Visite pastorali sono rinviati.
12. Si sospenda la visita per la benedizione annuale delle famiglie; rimane invece possibile visitare i malati gravi per offrire loro conforto spirituale e, se del caso, l'unzione degli infermi e il viatico.
13. Le attività caritative possono continuare solo alle seguenti condizioni:
a) i centri d'ascolto e gli altri servizi di Caritas diocesane e parrocchiali e realtà affini: garantendo le condizioni stabilite al n. 1;
b) le mense dei poveri: garantendo le condizioni di cui al n. 1, altrimenti distribuendo cestini con i pasti che non potranno però essere consumati all'interno delle strutture;
c) nei dormitori: garantendo le condizioni di cui al n. 1, altrimenti attraverso un presidio sanitario garantito dalla competente autorità pubblica.
14. Nel periodo indicato la Curia diocesana rimarrà aperta, tuttavia sarà possibile accedere agli uffici della Curia solo previo appuntamento.
15. Sono sospese tutte le attività formative e gli incontri pubblici promossi dai diversi uffici diocesani.
16. Nel periodo indicato resteranno chiuse al pubblico: Casa Pio X, le Case di spiritualità presenti nel territorio diocesano, la multisala MPX e i cinema parrocchiali, il Museo Diocesano, il Battistero della Cattedrale di Padova, il Centro Universitario di via Zabarella.
Si confida che anche questo tempo diventi occasione propizia per accrescere in tutti l'impegno pastorale e civico, il senso di carità e solidarietà tra le persone e le comunità, e si esprime riconoscenza a tutti coloro che sono più direttamente coinvolti nell'aiutarci ad affrontare l'attuale emergenza.

+ Claudio Cipolla

Padova, 8 marzo 2020
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Le Comunità parrocchiali 

Santa Maria della Neve - Bastia
Martedì ore 18.30 S. Messa
Mercoledì ore 18.30 S. Messa
Giovedì ore 17.30 Adorazione
               ore 18.30 S. Messa 
Domenica ore 7.30 S. Messa festiva 
                   ore 10.30 S. Messa festiva
                   ore 18.00 S. Messa festiva 
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San Giovanni Battista - Carbonara
Martedì ore 8.00 S. Messa 
Venerdì ore 17.30 Adorazione
               ore 18.30 S. Messa 

Sabato ore 18.30 S. Messa festiva
Domenica ore 
7.30 S. Messa festiva 
                  ore
10.30 S. Messa festiva 
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San Giorgio martire - Rovolon
Lunedì ore 17.00 S. Messa
Mercoledì ore 17.00 S. Messa
Giovedì ore 17.00 S. Messa 
Venerdì ore 17.00 S. Messa 
Sabato ore 17.00 S. Messa festiva

Domenica ore 9.00 S. Messa festiva